FAQ (Frequently Asked Questions)

In questa sezione potrai trovare le domande più frequenti che ti aiuteranno ad orientarti sulla scelta del percorso migliore per te.

1- Come fare a capire se mi serve una tipologia di visita A o B?

Alla fine del primo incontro (o dei primi se servissero più visite) mi prenderò del tempo per fare una restituzione al paziente delle mie impressioni e concordare degli obiettivi su cui lavorare insieme. Verrà quindi esplicitato su cosa lavoreremo e quale possa essere il percorso migliore per arrivarci. La mia restituzione sarà una vera e propria indicazione terapeutica che terrà conto della mia formazione, esperienza e professionalità che il paziente potrà, se d’accordo con me, accettare. Qualora ad esempio si rivolgesse a me un/una paziente in cui ravvedessi segnali e sintomi di un disturbo alimentare, sarà mia premura proporre un percorso di riabilitazione nutrizionale a partire da uno schema alimentare personalizzato. Diversamente se mi contattasse un/una paziente con una lunga storia di diete chiedendomi un percorso di riscoperta dei suoi bisogni come fame e sazietà o un miglioramento del suo rapporto col cibo, la indirizzerei a una tipologia B.

2- Quanto dura il percorso?

La durata del percorso non è prestabilita in quanto non utilizzo protocolli pre-confezionati ma baso la scelta di come procedere sulla base del raggiungimento o meno degli obiettivi concordati col paziente. Durante il percorso stesso si possono aprire nuove richieste, si può “dover” tornare su qualcosa che sembrava momentaneamente risolto o stare più incontri su un nodo/tema da sviscerare. Alla fine del percorso si lascia sempre la porta aperta al paziente per incontri di “consolidamento” da concordare a distanza nel tempo senza che venga per forza riaperto un percorso come l’originale.

3- Mi verrà consegnata una dieta?

Il mio approccio è inclusivo al peso quindi NON utilizzo diete al fine di manipolare volontariamente il peso di una persona. Tutti i casi vanno sempre personalizzati: qualora si rivolgesse a me una persona molto lontana dal mondo dell’alimentazione intuitiva ma desiderosa di avvicinarvisi, è possibile utilizzare la consegna di materiali che possono afferire al mondo “delle diete” come porzionature, menu, indicazioni di alimenti, abbinamenti ecc ma sempre inquadrandoli in un percorso personalizzato. La dieta per come è conosciuta ai più cioè delle regole su cosa, quanto e quando mangiare NON sarà  uno strumento dei miei percorsi (salvo rare eccezioni come riabilitazione da disturbo alimentare o dietoterapie per patologie come diabete tipo 1, insufficienza renale cronica ecc).

4- Il mio peso si modificherà?

Tra gli obiettivi con cui sono solita lavorare (salvo casi di riabilitazione nutrizionale per disturbo alimentare) non vi è una manipolazione volontaria del peso. Questo può restare dunque invariato o modificarsi sia in più che in meno. In generale nel lungo periodo, mangiando in maniera libera da condizionamenti e secondo scelte di benessere, tenderà a stabilizzarsi su un intervallo di peso naturale in linea con la tua genetica e le circostanze ambientali del momento.

5- Che fare se ho una prescrizione medica per calo di peso?

Nel rispetto dell’indicazione medica fornita, si sceglierà di sfruttare le scelte e le indicazioni alimentari come fattori di protezione e benessere per la salute. Molto spesso le prescrizioni mediche fanno riferimento a un calo di peso ma sottendono alla premessa di un miglioramento delle condizioni alimentari e dello stile di vita del paziente che potrebbe trarne un grande beneficio anche al netto di una non modifica di peso.

6- Cosa devo portare con me agli incontri o inviare per percorso online?

Per la tipologia di visita A sono richiesti:

  • Gli esami del sangue più recenti (massimo un anno), generici e/o specifici se si hanno patologie;
  • Impegnativa scritta a mano su carta bianca intestata, firmata e timbrata con dicitura “Si richiede visita dietistica per…indicare motivo della visita” oppure si può far compilare questo fac-simile per la prescrizione;
  • Referti medici rilevanti se presenti e inerenti il motivo della visita.

Per la tipologia di visita B non è richiesto materiale specifico ma è sempre consigliato portare analisi ematiche e/o referti in caso di valori anomali o disturbi/patologie.

7- Se non fossi interessato/a all’alimentazione intuitiva e volessi “solo una dieta”?

Se pensi di non voler lavorare su obiettivi diversi dal calo ponderale o di non essere incuriosito da una “strada diversa”, ti consiglio di cercare un professionista in linea con i tuoi valori.

Scegli il percorso migliore per te!